Continua la battaglia radicale per dare alla Lombardia una legge che regolamenti la Cannabis Terapeutica Tavoli: cambiano i luoghi ma non le date Legalizzare dentro e fuori dal Palazzo - Newsletter Radicali Milano 24/2016 Manlio Mele: perché la

Come sapete, il 28 gennaio 2016 abbiamo consegnato una proposta di legge regionale di iniziativa popolare per  la regolamentazione della Cannabis Terapeutica anche in Lombardia. Dopo l'incontro con il nuovo Presidente della Commissione Sanità Fabio Rolfi e l'appoggio del Vicepresidente del Consiglio Regionale Fabrizio Cecchetti durante il Seminario Radicale del 25 luglio scorso, abbiamo chiesto che la discussione della proposta popolare alla ripresa dei lavori del Consiglio. L'ordine del giorno proposto dal Movimento 5 Stelle, approvato per soli due voti a favore, e la nuova proposta presentata dal PD hanno contribuito non poco ad animare il dibattito. A seguire il botta e risposta dei comunicati stampa che, nel giro di pochi giorni, hanno visto la Cannabis, come si suol dire, sulla bocca di tutti e come sempre grazie ai Radicali.

 

Radicali/Cannabis Terapeutica Lombardia
Bene l'ordine del giorno che prevede risorse per la sperimentazione, 
ora serve una legge regionale. 
Milano, 28 luglio 2016
 
Approvato ieri in Consiglio l'ordine del giorno proposto dal Movimento 5 Stelle che chiede alla Lombardia di stanziare fondi per la sperimentazione dei farmaci a base di cannabinoidi su pazienti affetti da SLA. In Regione, però, manca ancora una legge che normi la prescrizione e la distribuzione della Cannabis Terapeutica. 
 
"Esattamente un anno fa davamo avvio alla raccolta firme per la legge di iniziativa popolare per la regolamentazione dell'uso dei farmaci a base di cannabinoidi anche in Lombardia, ultima delle regioni italiane insieme a Campania, Lazio e Calabria a non avere ancora normato il tema. - spiega Barbara Bonvicini, coordinatrice della Campagna Cannabis Terapeutica in Lombardia - La proposta è stata depositata a gennaio fine gennaio 2016 e sottoscritta da oltre 6.000 cittadini."
 
"Chiediamo che la legge popolare venga discussa alla riapertura dei lavori del Consiglio a settembre. - prosegue Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni e Presidente di Radicali Italiani - Non solo i malati, ma tutti i cittadini, attendono che la Regione garantisca loro il Diritto alla Salute e alla Libertà di Cura."
 
rosa
 
 
Radicali/Cannabis Terapeutica Lombardia: 
già 3 proposte di legge. l tema sia il primo all'ordine del giorno a settembre.
Milano, 02 agosto 2016
 
Nella giornata di ieri il gruppo consigliare lombardo del Partito Democratico ha depositato una legge per la regolamentazione dei farmaci a base di cannabinoidi. Il disegno di legge si aggiunge così alla proposta di iniziativa popolare coordinata dai Radicali, depositata lo scorso gennaio. 
 
"E' un ulteriore segnale a favore del diritto alla salute - afferma Barbara Bonvicini, coordinatrice del Comitato Cannabis Terapeutica Lombardia - ed è importante che anche l'adesione alla nostra raccolta firme è stata trasversale: oltre ai Radicali, hanno raccolto sottoscrizioni i gruppi di Possibile, SEL, i circoli Arci, i Giovani Democratici, l'UAAR, la consulta laica e persino cittadini volontari. Si tratta di adeguare il servizio sanitario lombardo a quello delle altre Regioni che hanno già regolamentato la Cannabis Terapeutica".
 
"Se consideriamo che mercoledì scorso è stato approvato l'ordine del giorno che vincola la Giunta Regionale alla destinazione di fondi per la ricerca e la sperimentazione della Cannabis come terapia per Sla e sclerosi multipla" - spiega Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni e Presidente di Radicali italiani- "dobbiamo registrare con favore il fatto che la decisione abbia coinvolto anche una parte della maggioranza: a questo punto, i tempi sono davvero maturi perché la discussione della proposta di legge popolare venga calendarizzata a settembre come primo punto alla ripresa dei lavori, in conformità con le regole di Regione Lombardia".
 
rosa
 

CANNABIS: CECCHETTI (LEGA), DIAMO A LOMBARDIA LEGGE PER AIUTARE MALATI

Milano, 3 agosto 2016

''Ci sono tante persone in Lombardia che soffrono a causa di una patologia grave ma grazie ai farmaci a base di cannabinoidi potrebbero migliorare la propria vita. Per questo motivo Regione Lombardia deve affrontare seriamente e urgentemente la questione e dotarsi di una legge''.

L'appello è del Vicepresidente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) e riguarda l'utilizzo della cannabis terapeutica a supporto delle malattie degenerative e oncologiche, una questione sulla quale al Pirellone sono state presentate diverse proposte per una legge regionale tra cui una di iniziativa popolare, una del Movimento 5 Stelle e, ultima depositata qualche giorno fa, del Partito Democratico.

''Mi sembra - sottolinea Cecchetti - che i tempi siano maturi per aprire un dibattito aperto e scientifico sulla cannabis terapeutica che potrebbe essere affidato a un gruppo di lavoro. Sono ormai nove le regioni che hanno legiferato sul tema, tra cui Veneto e Toscana, e la Lombardia non può certo stare ferma a guardare su una questione così importante. E' ora - continua Cecchetti - di sedersi attorno a un tavolo, approfondire e valutare le proposte di legge presentate per trovare una sintesi tra le varie sensibilità presenti in Consiglio regionale e dotare la Lombardia di uno strumento legislativo che sappia andare incontro alle esigenze di chi, affetto da alcune patologie gravi, trova nell'utilizzo medico della cannabis sollievo e conforto''.

rosa

 

CANNABIS, ROLFI (LEGA): "COMMISSIONE SANITÀ SEDE DEPUTATA DISCUSSIONE"

Milano, 03 Agosto 2016

"A settembre la Commissione dovrà affrontare la terza parte della riforma sanitaria lombarda, che riguarda da vicino anche il tema dei farmaci. Sarà quella la sede giusta per confrontarsi nel merito e stabilire se e in che modo accogliere le sollecitazioni che arrivano dai cittadini e da diverse forze politiche". Così in una nota il presidente della Commissione Sanità in Regione, Fabio Rolfi, della Lega Nord, riguardo alle proposte di legge depositate al Pirellone da un'iniziativa popolare, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico sull'utilizzo della cannabis terapeutica. "La questione deve fare i conti - aggiunge Rolfi - con le diverse sensibilità che esistono sul tema tra le varie forze politiche e tra consiglieri degli stessi gruppi. La Commissione comunque è la sede deputata a raccogliere ed affrontare nel merito queste istanze, tenendo conto che la Giunta regionale, con le regole di sistema 2016, ha già recepito le indicazioni nazionali sul tema".

rosa

 

Cannabis: Lombardia; dibattito anche in maggioranza Regione

(ANSA) - Milano, 3 Agosto 2016

La presentazione pochi giorni fa da parte del Pd di un terzo progetto di legge in Regione Lombardia a favore dell'uso della cannabis terapeutica (gli altri sono uno del M5S e uno di iniziativa popolare) sta portando il dibattito anche nella maggioranza. Il presidente della commissione Sanita' di Palazzo Pirelli Fabio Rolfi (Lega Nord) in una nota ha affermato che e' la commissione "la sede giusta per confrontarsi nel merito e stabilire se e in che modo accogliere le sollecitazioni che arrivano dai cittadini e da diverse forze politiche". "La questione deve fare i conti - ha aggiunto Rolfi - con le diverse sensibilita' che esistono sul tema tra le varie forze politiche e tra consiglieri degli stessi gruppi". Un altro esponente leghista, il vicepresidente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti, ha sostenuto che e' ora di "dotare la Lombardia di uno strumento legislativo che sappia andare incontro alle esigenze di chi, affetto da alcune patologie gravi, trova nell'utilizzo medico della cannabis sollievo e conforto". Intanto il capogruppo di Fratelli d'Italia Riccardo De Corato, contrario al progetto di legge del Pd, ha annunciato che presentera' una interrogazione al presidente della Regione Roberto Maroni per sapere se "alcuni componenti della giunta sono d'accordo con la proposta del centrosinistra" e "cosa intende fare la Regione per fermare l'uso della cannabis".

rosa

 

CANNABIS, BALDINI (FUXIA PEOPLE) A CECCHETTI:

"COMPETE A MEDICI NON A POLITICA"

Milano, 03 Agosto 2016

"Come può la politica prendersi la responsabilità medica di autorizzare l'uso della cannabis per determinate patologie?". Così in una nota Maria Teresa Baldini, consigliere regionale della Lombardia (Fuxia People) e medico, sulla nuova proposta di legge in Regione, in replica a Fabrizio Cecchetti della Lega. "La polemica sull'utilizzo della cannabis ha più un carattere ideologico - prosegue Baldini - e c'è chi, evidentemente, spinge oltremodo la legalizzazione della cannabis ignorando il parere del mondo medico. Cosa c'entra la politica con la salute a proposito dell'utilizzo delle droghe? Forse molti che l'hanno usata si sentono in diritto di esprimere la propria opinione senza un parere medico-tecnico-scientifico. Dobbiamo invece ascoltare i medici e gli psichiatrici per conoscere profondamente le conseguenze che produce l'uso massivo e continuativo anche delle droghe cosiddette 'leggere'. La politica non può e non deve agire su campi che non le competono".

rosa

 

CANNABIS, dichiarazione di Marco Cappato,

Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, Presidente di Radicali Italiani:

"Che la Cannabis non sia solo dibattito di Palazzo"

Milano, 03 Agosto 2016

 

"Il dibattito che si è acceso sulla cannabis terapeutica via comunicati stampa incrociati deve diventare dibattito istituzionale, accessibile pubblicamente a tutti i cittadini nelle forme previste dalle regole regionali. Ecco perché chiediamo al presidente del consiglio regionale e ai gruppi di impegnarsi affinché la nostra proposta di legge di iniziativa popolare sia al primo punto all'ordine del giorno della prima riunione del consiglio regionale a settembre."

 

 

 

Dichiarazione di Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, Presidente di Radicali Italiani

 

Mercoledì, 06 Luglio 2016 09:53

Tavoli: cambiano i luoghi ma non le date

Tavoli: cambiano i luoghi ma non le date

Milano, 06 luglio 2016 

Cari Amici e Compagni, 

variano alcune postazioni dei tavoli di raccolta firme per la proposta di legge nazionale per la Cannabis Terapeutica, il referendum per richiedere lo spacchettamento del referendum costituzionale e la petizione "Scacciamoli". Stasera e domani passate in Colonne?
 
Segue l'elenco delle postazioni, varia il luogo ma non il giorno. 
 
rosa
 
Tutti i tavoli di Radicali Milano!
 
L'Associazione Enzo Tortora continua la Raccolta Firme sulla Legalizzazione della Marijuana, promossa dall'Associazione Luca Coscioni e Radicali Italiani: abbiamo superato le 20.000 firme in tutta Italia e dobbiamo raggiungere le 50.000 firme entro metà ottobre per proporre la Legge in Parlamento. Nei i prossimi giorni gireremo nei luoghi più affollati di Milano. Volete guardare gli Europei o passare i pomeriggi al parco, senza precludervi la possibilità di darci una mano ai tavoli o di portare gli amici a firmare? 
 
Prossimi tavoli
 
Mercoledi 06 luglio
- dalle 20:00 alle 23:00 Colonne di San Lorenzo (fronte old wild west)
 
Giovedi 07 luglio 
- dalle 20:00 alle 23:00 Colonne di San Lorenzo (fronte old wild west)
 
Venerdi 08 luglio 
- dalle 20:30 alle 00:00 Colonne di San Lorenzo (fronte old wild west)
 
Sabato 09 luglio
- dalle 14:30 alle 18:30 Parco Sempione (Piazza del Cannone)
- dalle 20:30 alle 00:00 Colonne di San Lorenzo (fronte old wild west)
 
Domenica 10 luglio
- dalle 14:30 alle 18:30 Parco Sempione (Piazza del Cannone)
- dalle 20:00 alle 00:00 Piazza XXIV Maggio (Darsena) - maxischermo finale europei 2016
 
La mappa dei tavoli a questo link e evento Facebook a link!
Manlio Mele: perché la "questione ROM" deve essere di competenza del Welfare e non della Sicurezza.

Dei diritti dei ROM: i Radicali chiedono che la Competenza sia del Welfare e non dell'Assessore alla sicurezza.

ROM, RADICALI E CONSULTA A SALA: COMPETENZA A WELFARE, NO AD ASSESSORE SICUREZZA

"La passata gestione della questione Rom affidata all'assessore alla sicurezza ha peggiorato la condizione di Rom e Sinti di Milano, trattati come un'emergenza di sicurezza e non come minoranza da tutelare dalla discriminazione e da includere. Lo sradicamento delle comunità affidate a centri di emergenza senza prospettive di inserimento ha dissipato le risorse disponibili (5,6 milioni di euro), senza avviare alcun progetto di reale inclusione sociale. Per questa ragione i Radicali insieme con la Consulta Rom e Sinti di Milano, con la ReteRom di Milano (Amici di via Idro, Associazione ApertaMente, Associazione Upre Roma, Grt Italia, Opera Nomadi Milano), chiedono al nuovo sindaco, Beppe Sala, di affidare la gestione della questione Rom all'assessore alle politiche sociali (come è sempre stato) e non all'assessore alla sicurezza".

E' quanto si legge in una nota congiunta. "E' una questione preliminare fondamentale per impostare correttamente e positivamente l'attività dei prossimi cinque anni. La questione Rom - si legge - non è un problema di ordine pubblico, ma di inclusione sociale di una minoranza e di applicazione della Strategia nazionale approvata dal Governo italiano in base alla Comunicazione n.173/2011 della Commissione dell'Unione europea che impegna gli Stati membri all'elaborazione di strategie nazionali di inclusione dei Rom e all'adozione di misure di intervento nell'ambito delle politiche più generali di inclusione sociale per il miglioramento delle condizioni di vita di questa popolazione. Saremmo lieti -concludono - di poter incontrare il nuovo sindaco per avviare un confronto costruttivo su questo tema togliendolo dalla strumentalizzazione politica e dalle campagne d'odio"

Manlio Mele, Giunta di Segreteria dell'Associazione Enzo Tortora

Milano 24 giugno 2016 

Domenica, 03 Luglio 2016 10:50

Un lunedì speciale - Alert Radicali Milano

Un lunedì speciale - Alert Radicali Milano

Milano, 27 giugno 2016 

Domenica, 03 Luglio 2016 10:31

Pride - Newsletter Radicali Milano 23/2016

Pride - Newsletter Radicali Milano 23/2016

Milano, 25 giugno 2016 

Già che siamo in ballottaggio, bal-lottiamo! - Newsletter Radicali Milano 22/2016

Milano, 17 giugno 2016 

Cari Amici e Compagni, 

la campagna elettorale Radicale non si è fermata nell'ultima settimana, dopo la scelta di collegarci a Beppe Sala per il ballottaggio che si tiene domenica 19 dalle 7.00 alle 23.00. Ai seggi sarà ancora possibile votare per i Radicali: mettendo una croce sul nostro simbolo o sul nome di Beppe Sala.
 
La scelta, condivisa da Emma Bonino, si è basata su impegni concreti di Sala per iniziative che sono nostre da anni: la riapertura dei Navigli, da sottoporre a referendum vincolante; l’utilizzo di immobili commerciali sfitti e invenduti per case popolari senza consumo di suolo; il rafforzamento degli strumenti di partecipazione. I referendum sul modello svizzero (senza quorum e anche in materia fiscale), le anagrafi pubbliche degli eletti, delle partecipate e degli appalti.
 
Qui si può risentire la conferenza stampa che illustra questi obiettivi congiunti
Qui il dettaglio degli impegni per il Comune e i Municipi
 
Ieri infine abbiamo presentato nuove denunce su firme false e manifesti abusivi nel corso della campagna elettorale.

Nelle prossime ore si terranno le ultime iniziative di questa campagna. Quali? Continuate a leggere!
 
rosa
A Subito! - Newsletter Radicali Milano 20/2016

Milano, 24 Maggio 2016 

Giovedì, 19 Maggio 2016 13:55

Ciao Marco...

Ciao Marco...

Milano, 19 maggio 2016

Ora tocca a te! Tavoli, gazebo e materiale Radicale

Milano, 14 Maggio 2016 

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