Irregolarità in oltre 500 firme. Il governatore: «Sono candidato perfettamente regolare»
Regionali, Podestà e La Russa presentano il ricorso di Formigoni
Anche il ministro della Difesa in Tribunale. Penati sarcastico: «Hanno fatto intervenire l'esercito»
MILANO - Il presidente della Provincia Guido Podestà, coordinatore regionale del Pdl, e Massimo Corsaro, deputato e vice coordinatore, hanno depositato poco prima delle 13 il ricorso contro la decisione della corte d'appello di Milano, di escludere la lista Formigoni dalla competizione elettorale del prossimo 28 e 29 marzo in Lombardia. Era presente anche il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. «Abbiamo consegnato il ricorso che spiega chiaramente che tutte le firme che abbiamo depositato sono pienamente legittime, a conforto del ricorso - ha spiegato Corsaro - abbiano prodotto delle sentenze del Consiglio di Stato, che dimostrano proprio la piena legittimità delle firme. Siamo pienamente ottimisti che il nostro ricorso sarà accolto». Quanto ai tempi della decisione della corte d'appello di Milano, Corsaro ha spiegato che non gli è stato detto nulla e che i termini di legge indicano in 48 ore il tempo massimo per decidere sul ricorso. «Da parte nostra - ha spiegato il vice coordinatore lombardo del Pdl - auspichiamo che i tempi siano ristretti».
Ignazio La Russa in tribunale (Fotogramma) «HA CHIAMATO L'ESERCITO» - Un commento sarcastico sulla partecipazione di La Russa alla presentazione del ricorso arriva da Filippo Penati, candidato governatore per il centrosinistra in Lombardia: «Formigoni è talmente tranquillo che ha sentito l'esigenza di far intervenire l'esercito. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha infatti sentito il dovere di essere presente proprio al deposito del ricorso».
Redazione online 02 marzo 2010
|