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Gioventù Federalista Europea e Radicali/ Per una federazione europea per la democrazia in Bielorussia e in Tibet
La Gioventù Federalista Europea ha aderito all'iniziativa "Siamo tutti tibetani" organizzata a Roma dal Riformista e da Radio Radicale. Ieri a Milano iniziativa per la democrazia in Bielorussia, ricordando l'iniziativa di Marco Cappato e Marco Pannella - 19/03/2008
I giovani europei sono da tempo impegnati nel denunciare la degradante situazione politica in Bielorussia e chiedono a gran voce la fine del dittatura presente nel paese. Lo scorso anno, in occasione delle elezioni presidenziali del 19 marzo, in 60 città i giovani federalisti europei hanno manifestato per sostenere la società civile e i movimenti di opposizione bielorussi, la cui voce è repressa dalle forze governative.
Oggi, ad un anno dalle elezioni che hanno riconfermato la dittatura di Lukashenko, sono state 80 le città coinvolte nell’azione “Europe, give the people of Belarus a voice” nella notte tra il 18 e il 19 marzo.

Nella stessa giornata, aderiamo alla manifestazione 'Siamo tutti tibetani' indetta dal quotidiano il Riformista e da Radio Radicale per denunciare la gravissima situazione in cui si ritrova oggi il Tibet e richiamare la Cina al rispetto dei diritti umani nella zona.

I valori fondanti del processo d'integrazione europea, della Resistenza Europea e della battaglia per la costruzione di un ordine internazionale pacifico e democratico a partire dalla realizzazione dell'unità politica dell'Europa sono parte integrante della nostra cultura.
Chiediamo dunque che l'Europa prenda una posizione netta e agisca con una politica estera unica per promuovere il rispetto dei principi democratici al di là dei propri confini.

L'Europa, così come i suoi giovani, non può restare indifferente di fronte a tali esempi di rifiuto della democrazia e di sistematica violazione dei diritti umani.

Per fare questo, l'Unione Europea deve compiere un passo avanti nel processo di integrazione e diventare un soggetto politico in grado di esprimere una sola voce in campo internazionale.

Solo dotandosi di un governo a struttura federale, che risponda al Parlamento Europeo, e di una politica estera unica, l'Europa potrà essere esempio di democrazia tanto ai propri confini quanto negli altri continenti e permettere alle nuove generazioni dei paesi che ora sperimentano la repressione e l'odio di conoscere il significato della parola pace.



Valerio Federico, segretario dell’Associazione Enzo Tortora- Radicali Milano, dichiara:
“Abbiamo partecipato ieri con convinzione all’iniziativa dei giovani federalisti europei contro la feroce dittatura di Lukashenko, per altro tenuta in piedi dalla Russia di Putin, che sta anche giocando in sede Onu un ruolo importante a difesa della barbara repressione cinese in Tibet.
Siamo convinti anche noi che l’Europa non possa restare a guardare ed in questa direzione va la richiesta di Convocazione Straordinaria per il Parlamento Europeo fatta dagli eurodeputati radicali Marco Cappato e Marco Pannella, e l’iniziativa nonviolenta portata avanti da Marco Pannella e dai Radicali.
L’Associazione Enzo Tortora- Radicali Milano parteciperà domani al presidio di sostegno al popolo tibetano in piazza della Scala alle 16.30”
http://www.gfeaction.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=79&Itemid=1




Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano - info@radicalimilano.it